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Il gusto estetico del cliente
Scritto da Arquen il 16/lug/2010 | 3016 letture

Il cliente (che in questo specifico campo non ha quasi mai ragione) vuole un sito web stupendo (secondo i suoi discutibili canoni di bellezza), realizzato nel più breve tempo possibile (te lo chiede oggi, ma lo voleva già da ieri) e possibilmente che costi pochissimo (ovviamente anche se costa pochissimo pagherà in duemila comode rate).

Ti appresti a chiedere un preventivo e a diventare mio cliente? Bene, allora tieni ben presente che dovrai affidarti a me, perchè: non conosci i misteri della rete, non conosci le mode del momento, non conosci le regole per rendere un sito semplice da navigare. Insomma, sei ignorante in materia. Non c'è peggior cliente di quello che pensa di saperne più di chi realizza il lavoro.

Non scrivo così per sminuirti, ne per vantarmi. E' la realtà! Questo è il mio lavoro e non il tuo. Quindi non dovrai fare altro che fornirmi tutte le informazioni necessarie per pubblicare i giusti contenuti, io utilizzerò i colori che rappresentano te e la tua attività.

Non prenderò spunto dal tuo sito preferito, non utilizzerò font aramaici, non creerò una struttura da far venire i brividi, non utilizzerò immagini talmente pesanti da volerci la connessione via satellite.

Il sito rappresenta la tua attività. E' una cosa seria. Che sia un semplice sito di presentazione o un sito che offre servizi, dev'essere realizzato rispettando dei requisiti che io conosco, non tu. Non voglio vergognarmi del sito che ho realizzato, ma certe volte si è costretti a farlo.

Es.: Acquisti un terreno, ci vuoi edificare una casa, contatti un architetto che ti farà il progetto. E poi cosa farai? Prenderai gomma e matita per le correzioni? Ai muratori suggerirai quale materiale utilizzare?
Nella tua attività lavorativa non ti darebbe fastidio se un tuo cliente pretendesse di saperne più di te?

Chi vuole un sito è un privato o un'azienda che guadagna, quindi ha soldi da investire, altrimenti non ci penserebbe al sito. Però entra in gioco la solità mentalità all'italiana della furberia e del contrattare sul prezzo.

Ti lascio con un video molto divertente e molto vero, dedicato ai clienti che si fingono amici.
Un video da vedere, rivedere e far girare

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