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Come diventare Web Designer? (2a parte)
Scritto da Arquen il 19/gen/2015 | 2177 letture

 

Tempo fa con l'articolo omonimo "come diventare Web Designer", sono riuscito a posizionarmi in prima pagina e in prima posizione proprio per questa keyword (ed altre simili).

Articolo scritto nel 2011. Poi altri post, scopiazzando un po' e aggiungendo qualcosa di nuovo sono riusciti a superare la mia posizione. Bravi! Complimenti!

Con la seconda parte provo ad aggiungere tutto quello che di nuovo c'è da sapere su come diventare Web Designer.

Per diventare Web Designer:

  • devi imparare l'HTML e i CSS. Questi due linguaggi sono fondamentali. Per farlo non serve ne frequentare corsi, ne acquistare libri. Tutti coloro che hanno imparato questi due linguaggi lo hanno fatto grazie a siti come html.it e web link. I corsi possono al massimo servire per imparare le basi, ma le basi puoi apprenderle stando a casa e leggendo gli articoli dei siti. I libri possono aiutare ad approfondire concetti e imparare cose nuove (che nella maggior parte dei casi non metteremo mai in pratica). Chi afferma il contrario appartiene a due categorie: vende libri (che non ha mai comprato) e organizza corsi (che non ha mai seguito); è ingenuo ed ha soldi da buttare.
  • devi imparare un programma di grafica per disegnare il logo, modificare foto e aggiungere orpelli vari al sito. Un programma qualunque va bene. Scegline uno, impara ad usarlo e vai alla grande. Anche in questo caso i corsi servono per darti le basi. Basi che puoi apprendere stando comodamente a casa leggendo articoli e guardando i video tutorial su Youtube.
  • Non devi necessariamente conoscere i linguaggi di programmazione come Javascript e Php, ma devi essere in grado di riutilizzare quello che altri hanno creato in Javascript e Php. Se però vuoi imparare anche Javascript e PHP tanto di guadagnato.
  • Tempo fa si usavano le parole accessibilità e usabilità, ora invece si usano termini inglesi per dire le stesse cose. Accessibilità vuol dire che il sito si deve vedere bene su ogni tipo di monitor, ad ogni tipo di risoluzione, su ogni tipo di browsers, su ogni tipo di dispositivo (pc, tablet, smartphone), da tutti gli essere umani. Usabilità vuol dire che chi entra nel sito deve capire subito come muoversi e cosa fare.
    Delle volte, però, sarai costretto a rinunciare all'usabilità per adattarti alle esigenze del cliente o del mercato. Per esempio, ci sono delle piattaforme, tipo themeforest, che permettono di vendere temi. In questo caso il tema deve attirare l'attenzione e l'usabilità è secondaria (purtroppo).
  • Ti consiglio di realizzare un sito personale e di aprire un blog con Wordpress. Aggiornare il proprio sito personale da l'opportunità di tenersi in allenamento e di imparare cose nuove correggendo errori fatti in passato. La pratica in questo settore è fondamentale. Saper usare Wordpress è importante. Bisognerebbe saper usare anche Joomla, Drupal e Magento. Però Wordpress è in prima posizione tra i CMS da imparare ad utilizzare.
  • Qualcuno consiglia lo stage gratuito per farsi le ossa. E' un'arma a doppio taglio. Per te è ottimo perché puoi imparare tante cose oltre al Web Design (come si lavora in agenzia, come ci si rapporta con i clienti, le questioni economiche, ecc). Può diventare un'arma a doppo taglio perché c'è chi ne approfitta per far lavorare gratis le persone. Finito il periodo di stage tu vai a casa e il tuo posto è preso da un altro volenteroso di imparare.
  • Non avere paura di rispondere agli annunci di lavoro che chiedono mille qualifiche. Spesso sono annunci scritti da incapaci e tu nei sai più di loro. Poi male che vada hai fatto un'esperienza nuova.
  • Se hai la possibilità di trasferirti all'estero fallo. All'estero questo lavoro è tra i più pagati. Invece in Italia siamo ancora all'età della pietra. Alcune aree dell'Italia sono al passo con i tempi, ma è talmente tanta la concorrenza che diventa quasi impossibile riuscire a vivere di questo lavoro.
  • Ci sono vari modi per lavorare come Web Designer: puoi lavorare da dipendente in un'azienda; puoi lavorare come collaboratore per più aziende; puoi lavorare come freelance e avere il contatto diretto con i clienti; puoi vendere temi (come appunto quelli di themeforest); puoi realizzare dei servizi online o app e guadagnare con la pubblicità.
  • Il Web Designer non è una professione che puoi fare per tutta la vita. E' un lavoro a tappe. Prima farai il garzone, poi farai il freelance, poi farai il dipendente, poi rifarai il freelance. Ma ad un certo punto dovrai diventare il capo e far lavorare altri perché questo lavoro comporta un aggiornamento continuo e suparato un certo numero di anni di lavoro si fa fatica a stare dietro alle novità. Non si ha tempo. Subbentrano altre necessità come la famiglia e la stabilità economica.

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